25/05/2025 - Vittorio scrive...
Rileggo oggi, con animo turbato, le parole che scrissi nel blog il primo gennaio 2021, quando - nonostante tutto - mi aggrappavo alla speranza di un'umanità rinata dalla sofferenza. Immaginavo che la pandemia potesse essere una soglia: dura, drammatica, ma capace di condurre verso una nuova consapevolezza collettiva. A distanza di oltre quattro anni, non posso nascondere l'amarezza. Le guerre si sono riaccese e si combattono con violenza brutale nel cuore dell'Europa e del Medio Oriente. L'Ucraina continua a essere martoriata da un conflitto spietato, e a Gaza si consuma una tragedia umana che lascia senza parole. Migliaia di vite spezzate, intere generazioni segnate, e un mondo che troppo spesso osserva in silenzio o si rifugia nell'indifferenza. La pace è fragile, la politica sempre più sorda, la finanza governa con logiche disumane, e le diseguaglianze si sono fatte ancora più profonde. La storia pare ripetersi, non come lezione appresa, ma come tragico ritorno. Eppure voglio ancora sperare che, anche nei momenti più oscuri, resti viva la possibilità di scegliere il bene, la giustizia, la dignità dell'uomo. E' lì che può ancora nascere una speranza concreta, nutrita da gesti quotidiani, parole autentiche, memoria condivisa.



22/12/2022 - Sergio Ferretti scrive...
Buon Natale 2022 a tutti.



27/07/2022 - Barbara Benazzi scrive...
Gentile Signor Ratti, ho saputo per caso di questo suo messaggio. Sono Barbara Benazzi, una dei pronipoti della zia Caterina, per me era la "Zia di Milano". Una zia a me così cara, mia confidente, mio sprone, mia consigliera. Anche a me come a Gemma raccontava sempre di voi, tanto che ero quasi un po' gelosa di Paola, quando ero piccola. Mancando la zia, mi è venuto a mancare un po' tutto il suo mondo, di cui voi eravate una parte importantissima. Avrei davvero piacere di avere vostre notizie. Un caro saluto da me e dalla mia famiglia.



09/01/2022 - Riccardo Ratti scrive...
Gentile signora Gemma, E’stata una vera sorpresa, molto gradita, trovare un riscontro in Lei per il passato della nostra Rina. La ringrazio molto e auguro a tutti voi Buon Anno. Sinceramente, Riccardo



01/01/2022 - Gemma Ferretti scrive...
Sig.Ratti sono Gemma Ferretti, una dei tanti nipoti della zia Caterina per noi zia Rina. A me sembra di conoscerla un pò perchè parlava sempre di lei e delle sue sorelle, e vi ha sempre ricordati con affetto perchè vi ha voluto molto bene. E' un piacere sentire che era un affetto reciproco. Le auguro buon anno con la mia famiglia a lei ed alle sue sorelle.



25/12/2021 - Riccardo Ratti scrive...
Buon natale a tutti. In questa ricorrenza desidero ringraziare con tutto il cuore la mia amatissima “tata” Caterina Ferretti detta RINA, che mi ha allevato come una mamma. Ricordo la sua voce è il suo profumo, le carezze e le attenzioni. Un caro saluto a tutti i suoi parenti rimasti. Riccardo



23/12/2021 - Sergio Vito Ferretti scrive...
Buon Natale 2021 a tutti. Sergio



26/03/2021 - CHALLIER Christiane scrive...
Je remets la photo car la première était mal cadrée. Salutations.



26/03/2021 - CHALLIER Christiane scrive...
Buongiorno Ecco una foto di mia nonna Caterina Ferretti (Girumetti Tuognin) con i suoi genitori Andrea e Tomasina. Tanti saluti di Francia Christiane della Marie



01/01/2021 - Ferretti Vittorio scrive...
L'annus horribilis ci ha lasciato! Io, ormai ultraottantenne, lontano dai rumori e dalle tentazioni mondane, nell'eremo di Casoni, mi ritrovo a riguardare indietro ad un mondo che nel corso della mia generazione è completamente cambiato. Il XX secolo (definito breve dallo storico Eric Hobsbawm) è stato pregno di eventi che hanno sconvolto il mondo; le due guerre mondiali dalle quali sono stato appena sfiorato, l'entusiasmo e la voglia di vivere del primo dopoguerra, il boom economico, i movimenti giovanili e femministi che hanno caratterizzato gli anni successivi, il periodo buio del terrorismo, la fine della grande illusione di un mondo migliore in cui si sarebbero affrancati tutti i popoli della terra fino ai giorni nostri caratterizzati dal dominio della finanza e della globalizzazione che hanno ulteriormente accentuato le diseguaglianze sociali ed una pandemia devastante che non siamo ancora riusciti a domare. Non mi sembra un bilancio positivo che incoraggi ad affermare che il 2021 sarà migliore; tuttavia voglio credere ed augurarmi, che superato l'attuale momento critico ed i conseguenti inevitabili assestamenti, una umanità rinsavita possa intraprendere la strada di un nuovo Rinascimento. È questo l'augurio che voglio condividere con tutti gli amici passati, presenti e futuri di Casoni e ... del mondo. Vittorio



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