CRONACHE DI CASONI, frammenti di storia del paese
a cura di Guido Ferretti

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Prima luce elettrica – 1919 – 1920

Nel novembre del 1920, gli elettricisti di Casanova, Andrea Ferretti e Eugenio Rapuzzi, installarono il primo generatore di corrente elettrica, sfruttando l’energia del mulino del “Drìa Grande”.

Il generatore fu collegato alla rete del paese e gran parte delle case ebbe l’illuminazione elettrica, che fu inaugurata il giorno 22 dello stesso mese.

Nel medesimo giorno fu inaugurato, anche, il monumento ai caduti della prima Guerra Mondiale, che si trova nel cimitero del paese.

La ditta Ferretti – Rapuzzi, un anno dopo, cessò l’erogazione dell’energia e per un anno il paese rimase senza luce elettrica.

Il 26 luglio del 1922 la Società Val d’Arda collegò la rete del paese con una sua linea di recente costruzione. In settembre dello stesso anno furono installati i contatori e l’illuminazione elettrica ritornò nelle case.

Nello stesso periodo fu costruito l’impianto della luce pubblica che alimentava sei lampade dislocate lungo le vie del paese.

Il costo dell’impianto fu di £ 650, sostenuto dagli abitanti di Casoni. L’Amministrazione Comunale si fece carico del consumo, stabilito in £ 200 annue.

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